NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

Ritorno alla Terra in Alta Valtellina
0.0/5 rating (0 votes)

il 22.08.14 Postato in News

Ritorno alla Terra in Alta Valtellina

Il profumo dei campi da sfalcio, nel mese di maggio, riempie l’aria di freschezza. La stessa freschezza e chiarezza con la quale la dottoressa Federica Gironi ha tenuto un corso di fitoalimurgia nei campi di Pedenosso, organizzato dal “Consorzio del Parco Nazionale dello Stelvio”.

DSC 5392-001

La fitoalimurgia, parola complicata per chi non mastica la materia, non è altro che l’alimentazione con le erbe in periodi di urgenza. Un argomento che ben conoscevano i nostri nonni, quando andare a fare la spesa in certi periodi poteva essere gravoso. 

Ora questo problema sembra superato (forse non tanto!) e la conoscenza di erbe selvatiche rientra oggi in un contesto piu’ di cucina alternativa e di moda.

Armata di forbici e sacchettini ho conosciuto e raccolto quelle che per me erano erbe che facevano parte del “verde“ del prato. Assenzio, tarassaco, verzena o panace, achillea, spinaci selvatici e erba salvia selvatica ben assemblati diventano i protagonisti indiscussi di una cena che più naturale non si può!

Utilizzando il fiore giallo del tarassaco, passato in pastella, l’antipasto è servito, accompagnato da una torta salata a base di foglie di spinacine selvatici, tarassaco e salvia.

DSC 5272-001

La verzena, o panace, addolcisce una minestra di riso regalando a chi la gusta un pieno di salute! L’ortica (qui ci vogliono un bel paio di guanti!) raccolta nelle sue foglioline più tenere, è ingrediente perfetto per un risottino all’onda.

Esperienza da vivere, per la quale si riesce  arricchiti di conoscenze nuove, particolari e anche utili al portafoglio. 

By Timo